ESERCITAZIONE ANALITICO-SITUAZIONALE: IL TIRO IN PORTA

Categorie indicate: Pulcini, Esordienti, Giovanissimi, Allievi, Juniores, Seniores

Obiettivi: Con le fasce basse si può usare come didattica anche per via delle numerose varianti che si possono tirar fuori; con giocatori più grandi è un ottimo esercizio utilizzabile per allenare il tiro in porta nelle tre principali situazioni che si sviluppano in partita o anche come riscaldamento prepartita (valido anche per il portiere che qui allena la capacità di reazione immediatamente prima del fischio d’inizio).

Esecuzione: Parte la fila A in conduzione rapida fino al triangolo di cinesini (rappresentanti un difensore avversario immaginario), esegue una finta a scelta e tira in porta di prima intenzione. Appena fatto questo, si disporrà al limite dell’area di rigore perché, non appena avrà tirato partirà B che passerà il pallone ad A. A dovrà scaricare per B che tirerà di prima intenzione. A questo punto partirà C che effettuerà un 1 vs 1+portiere con B per la ricerca del gol (attaccante) e della meta fuori area (difensore). 
Si hanno massimo 5 secondi per terminare lo scontro, dopodiché ripartirà nuovamente la fila A. La rotazione delle file avviene in questo modo: A–>B, B–>C, C–>A.

Focus: E’ un problema noto che molti giocatori, nella situazione della fila B, sparano alto il pallone. Per far fronte a questo problema, possiamo obbligare il giocatore che tira a proseguire la sua corsa fino a toccare con la mano il dischetto del rigore, senza fermarsi a guardare l’esito del tiro. In questo modo è obbligato a tenere basso il proprio corpo per continuare la corsa in modo più rapido possibile (C partirà immediatamente dopo il tiro) per toccare il dischetto e contrastare C.

Varianti: (1) eseguire ad A un motorio prima di raggiungere il pallone per condurlo fino al finto avversario;
(2) 2c1 con attenzione al fuorigioco e ricerca della corretta presa di posizione senza palla del difensore. Appena A ha calciato si posiziona per ricevere palla da B. A questo punto scaricherà di prima per C ed insieme attaccheranno B (che nel frattempo sarà scattato in posizione di difesa) in un 2c1 con particolare focus ai concetti specificati.

In collaborazione con Simone Giacomini (Istruttore C.O.N.I-F.I.G.C – Referente autoarbitraggio n° NO/167 e Istruttore City Camp Novara Calcio)

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