PROGRESSIONE CARICO ESERCITAZIONI 4 VS 4 E 5 VS 5

ESERCIZIO 4 > 4 & 5 > 5     (PFSle resistenza)

Viene proposta una evoluzione parallela del carico per le due esercitazioni, in virtù del fatto
che esse presentano una serie di elementi comuni che consentono di accostarle.
Sotto il profilo squisitamente tattico è facile rimarcare come sia possibile organizzare sequenze che prevedono il coinvolgimento di un reparto intero (i 4 difensori; i 5 centrocampisti, a seconda del modulo di gioco), oppure di componenti di due linee diverse (4 difensori + 1 centrocampista, per esempio).
Per contro, dobbiamo sottolineare il fatto che l’impegno a cui è sottoposto il Sistema
Nervoso Centrale è inferiore rispetto al 3 contro 3 ed anche in riferimento al grado di sforzo fisico-organico la sollecitazione tende a ridursi. Questi elementi vengono adeguatamente considerati nel calcolo dell’entità dello stimolo allenante.
Lo spazio più indicato è di metri 40,32 x 33; è possibile giocare anche su una metà campo. Le varianti di esercizio che si possono adottare sono numerose, a partire dalla differenziazione tra gioco di possesso palla e mini-partite. Ogni allenatore potrà facilmente verificare che, a seconda della tipologia applicata, varia di conseguenza l’intensità complessiva, risultando più impegnativa la modalità di gioco con possesso. Per cui, mettendo in relazione forme di esecuzione differenti si potrebbe incorrere in sottostime o sovrastime del carico
di lavoro.
La progressione dell’ESA che abbiamo presentato soprattutto in queste esercitazioni di 4 c 4 & 5 c 5 potrebbe non evidenziare lo stesso incremento di produzione di lattato riscontrata in altre esercitazioni.

Progressione ESA: 4 > 4 & 5 > 5

Allenamento 1
 3 x 5′
 macropausa 3′
ESA:  4 > 4 —> 9,4
           5 > 5 —> 9,0

Allenamento 2
 2 x 7′
 macropausa 3′

ESA: 4 > 4 —> 11,6
         5 > 5 —> 11,2

Allenamento 3
 4 x 4′
 macropausa 2′

ESA: 4 > 4 —> 13,4
 5 > 5 —> 12,8

Allenamento 4
 2 x 4 x 1′ 30″
 micropausa 50″
 macropausa 1′ 30″

ESA: 4 > 4 —> 18,5
        5 > 5 —> 17,8

Allenamento 5

Serie 1                    Serie 2                 Serie 3
45” gioco                45” gioco              60” gioco
15” recupero          10” recupero         10” recupero
45” gioco                60” gioco              60” gioco
15” recupero          10” recupero         20” recupero
45” gioco                90” gioco              60” gioco
15” recupero          10” recupero         30” recupero
45” gioco                120” gioco            60” gioco
15” recupero
45” gioco
Macropausa 3’         Macropausa 3’
Legenda: G = gioco; R = recupero

ESA: 4 > 4 —> 22,2
 5 > 5 —> 21,4

Allenamento 6
3 serie –> 45″ gioco
                30″ recupero
                60″ gioco
                15″ recupero
                75″ gioco
                 15″ recupero
                60″ gioco
                30″ recupero
                45″ gioco

          macropausa 3′

ESA: 4 > 4 —> 25,5
        5 > 5 —> 24,5

Allenamento 7
 2 x 5 x 1′ 30″
 micropausa 40″
 macropausa 1′ 30″

ESA: 4 > 4 —> 27,4
         5 > 5 —> 26,3

Allenamento 8

Serie 1                Serie 2                       Serie 3                       Serie 4
45” gioco            45” gioco                  60” gioco               45” gioco
15” recupero       10” recupero   10” recupero 45” recupero
45” gioco            60”     gioco              60” gioco 60” gioco
15” recupero       10” recupero             20” recupero         30” recupero
45” gioco 90”     gioco              60” gioco 75” gioco
15” recupero        10” recupero             30” recupero 15” recupero
45” gioco             120”  gioco                60” gioco 90” gioco
Macropausa 3’     Macropausa 3’       Macropausa 3’

ESA: 4 > 4 —> 28,6
         5 > 5 —> 27,5

Figura 4. – In questo grafico e’ rappresentato un metodo di progressione didattica  dell’ esercitazione 4 c 4, secondo i valori calcolati precedentemente, da inserire nella pianificazione di allenamento.


Figura 5. – In questo grafico e’ rappresentato un metodo di progressione didattica  dell’ esercitazione 5 c 5, secondo i valori calcolati precedentemente, da inserire nella pianificazione di allenamento.

In collaborazione con David Chiodo (Preparatore atletico professionista)
Questa parte di articolo e’ stato tratto dal libro:
Progressione dei carichi di allenamento
http://www.calzetti-mariucci.it/catalogo/prodotto.asp?id=7133
R. Sassi , A. Tibaudi

Edizioni: Calzetti & Mariucci

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