LA STORIA “ALTERNATIVA” DELLA TATTICA: IL PARMA DI NEVIO SCALA
A cura di Cristian Danisi
Questo articolo è il secondo di una piccola serie dove voglio analizzare le compagini che hanno proposto un calcio attraente, godendo dei favori del pubblico e degli addetti ai lavori, pur non essendo top club a livello europeo ma nemmeno a livello nazionale.
Il buon calcio, la validità e l’ espressione di buone idee come si cercherà di dimostrare in questi scritti, non è solo appannaggio dei grandi club, probabilmente si può affermare che lo è solo a livello mediatico.
1991-92: IL 5-3-2 RAGIONATO PALLA A TERRA DEL PARMA DI NEVIO SCALA
Nella stagione 1991-92 il Parma di Nevio Scala gioca il campionato di serie A raggiungendo il settimo posto in classifica, dopo il sesto della stagione precedente da neo promossa, ed esordisce in campo europeo in Coppa Uefa.
La formazione giallo blu nella stessa stagione conquista la Coppa Italia (finale vinta contro la Juventus), proponendo un ottimo calcio dall’atteggiamento tattico ordinato e maturo e con un gioco ragionato fatto di fitte trame di passaggi rasoterra.
Nevio Scala è alla guida dei ducali dal 1989, dopo aver incominciato nelle giovanili del Vicenza la propria carriera di allenatore, passa alla Reggina conquistando la promozione in serie B e dove nel 1988 sfiora la serie A perdendo lo spareggio con la Cremonese.

