PARLA IL PRESIDENTE ULIVIERI…
A seguito delle ormai reiterate richieste della base oggi appare significativo, per le nostre vicende associative, poter annunciare l’avvio concreto di un percorso inseguito da tanto dal nostro movimento. Infatti, con comunicato ufficiale n. 128 del 16/1/2014, il Settore Tecnico ha pubblicato un bando per la effettuazione di un corso speciale per l’abilitazione ad allenatore professionista d 2 ctg. UEFA A riservato esclusivamente a tecnici che abbiano acquisito punteggio allenando tra i Dilettanti.
Mi piace sottolineare come questa richiesta a noi arrivata con forza dalla base e da noi trasformata in un punto qualificante di programma per il quadriennio in corso abbia trovato finalmente una risposta positiva. Sia il Settore Tecnico che il presidente federale Abete hanno condiviso la scelta. Si tratta di prendere atto positivamente della realtà: non esiste in concreto una sola strada verso la panchina, riservata agli ex-calciatori. Un bagaglio tecnico di livello può essere accumulato stagione dopo stagione anche nella trincea dei campionati cosiddetti minori. E allora perché negare una volontà di qualificare la propria esperienza a questi soggetti? È una mia antica convinzione che il senso del nostro impegno debba essere non solo quello di difendere i nostri interessi concreti, ma anche quello di alimentare in modo diffuso la cultura specifica della categoria. E a chi contesta questa impostazione parlando di inutile “tesserificio” che crea un’inflazione di allenatori rispetto ai posti realmente disponibili, rispondo che ognuno è consapevole della realtà, e che sarà poi la competizione a far emergere e a selezionare i più capaci tra noi. Negare un diritto alla qualità, che oltretutto il singolo si paga senza gravare su alcuno, mi sembra più grave, oltreché ingiusto.
Questo deve essere e sarà il primo passo di un percorso che come obiettivo finale nel medio periodo porti a un automatismo: chi avrà allenato un certo numero di anni tra i Dilettanti potrà avere accesso ai corsi senza penalizzazioni.
Cordiali saluti
IL PRESIDENTE, RENZO ULIVIERI
