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venerdì 27 febbraio 2015

DECISIONI COMMISSIONE DISCIPLINARE 27 FEBBRAIO 2015

Si riportano di seguito le decisioni assunte dalla Commissione Disciplinare del Settore Tecnico
nella riunione del 25 febbraio 2015 svoltasi a Firenze.

Procedimento disciplinare a carico di MICHELE BIONDO – Collegio della Commissione
Disciplinare composto da Bruni, Taddei Elmi e Scarfone. Durante con compiti di segreteria.
La Commissione Disciplinare del Settore Tecnico:
- tenuto conto degli atti e dei documenti acquisiti;
- considerato che il sig. MICHELE BIONDO è stato deferito per rispondere della
violazione di cui agli artt. 1, comma 1, del CGS in relazione all’articolo 38, comma 1, del
Regolamento del Settore Tecnico, per aver assunto solo formalmente la conduzione tecnica della società Pol. D. Decentra Scafa nel 2013/14 consentendo che, in vece propria, di fatto le funzioni di allenatore fossero esercitate dal sig. Martino Tonino soggetto sprovvisto diregolare abilitazione;
- valutate le argomentazioni accusatorie della Procura Federale che ha chiesto la sanzione
della squalifica fino al 25 maggio 2015.
Osservato preliminarmente in rito che:
- il deferito non ha sollevato la questione dell’estinzione del processo ai sensi dell’art 38 C.G.S
del CONI e dell’art. 34 bis del CGS della FIGC che peraltro non sembrano trovare diretta
applicazione né (essere questione sollevabile d’ufficio) nel presente procedimento fino a quando non intervenga apposita modifica al Regolamento del Settore Tecnico;
- infatti, a mente dell’art. 47 C.G.S FIGC, riconosciuta l’autonomia di questa Commissione
Disciplinare con un proprio distinto Regolamento, è da ritenere vigente la disposizione di cui all’art. 39 del Regolamento del Settore Tecnico che stabilisce termini procedimentali diversi e comunque incompatibili con quelli che portano alla estinzione del processo disciplinata dall’art. 38 C.G.S CONI e dall’art 34 bis C.G.S FIGC;
Ritenuto nel merito che:
- lo stesso deferito ha ammesso gli addebiti contestati nel corso della sua audizione
P.Q.M.
dichiara il sig. MICHELE BIONDO responsabile dell’ addebito disciplinare contestato e, di
conseguenza, gli infligge la sanzione della squalifica fino al 25 maggio 2015.

Procedimento disciplinare a carico di MAURIZIO MONTALTI – Collegio della Commissione
Disciplinare composto da Bruni, Taddei Elmi e Scarfone. Durante con compiti di segreteria.
La Commissione Disciplinare del Settore Tecnico:
- tenuto conto degli atti e dei documenti acquisiti;
- considerato che il sig. MAURIZIO MONTALTI è stato deferito per rispondere della violazione di cui all’art. 1, comma 1, del CGS e in relazione all’art. 38, comma 1, delle NOIF ed in relazione all’art. 38, comma 1 del Regolamento del Settore Tecnico, incolpazione riferibile nella stagione sportiva 2012/13 allo svolgimento di attività di tecnico a favore della società ASD Real Miramare in assenza di un suo formale tesseramento con la stessa, come si evince da alcune distinte di gara laddove si riscontra l’inserimento del nominativo del sig. Montalti come allenatore; 

PRESENTAZIONE RUBRICA LA RIATLETIZZAZIONE DEL CALCIATORE

Ciao a tutti, sono Simone Bottaro, attualmente sono Preparatore atletico in Liguria, al Busalla Calcio nella categoria Eccellenza, sono laureato in Scienze e Tecniche dello Sport, allenatore UEFA B e Match Analyst Certificato SICS.

Una mia grande passione calcistica, è la Riatletizzazione, ovvero il recupero funzionale del calciatore post-infortunio.
Per approfondire, ho frequentato un corso di perfezionamento in Svizzera, tenuto dallo staff medico dell’Inter, che mi ha convinto a discutere la mia tesi di laurea proprio su questo argomento.


Nella mia rubrica parleremo di infortuni, di riabilitazione e del ritorno in campo dell’atleta, attraverso proposte e metodologia, cercando di trasmettere le mie conoscenze e rendere un po’ più chiaro questo enorme e importantissimo mondo, che coinvolge i nostri atleti.

Per contattarmi in privato: simmo_nicco@hotmail.it

PROMOZIONE WEEK-END 15 "PARTITE A TEMA"

PROMO WEEK-END "Partite a tema"

15 esercitazioni situazionali a 10,00€ anzichè 15,00€ (solo per i primi 10 aderenti...affrettatevi!!!)

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"Ogni seduta di allenamento ruota intorno ad un obiettivo.


Generalmente si crea il giusto mix tra la parte didattica e la controprova pratica.
Le "Partite a tema" sono quel momento centrale di ogni seduta di allenamento in cui si sottopone alla squadra una esercitazione didattica con degli obiettivi ben definiti. 
Nella prima parte dell'allenamento si è lavorato sulla didattica difensiva con attenzione sui filtranti e sulle situazioni di sottonumero esterne? cosa meglio di una partita a tema con regole, spazi e tempi ben definiti per riscontrare con la pratica se la squadra ha appreso o va dato un ulteriore rinforzo didattico? 

Nulla meglio della situazionalità per apprendere, comprendere e inserire nel bagaglio esperenziale del giocatore quanto necessario per affrontare la gara settimanale!"

AIAC LAZIO: GIORNATA STUDIO PRESSO SETTORE GIOVANILE ROMA

Nel rispetto delle eccellenze calcistiche che operano sul nostro territorio, l’A.S. Roma e il suo Settore Giovanile rappresentano un modello metodologico da osservare con la massima attenzione. 
Grazie alla sensibilità del suo Responsabile Bruno Conti e in virtù del ruolo che l’AIAC ricopre sul territorio regionale e provinciale, 20 dei nostri tecnici avranno l’opportunità di assistere alla giornata di studio che il 10 Marzo

ABILITATI CORSO ALLENATORE DI BASE - UEFA B - SASSARI

Il Settore Tecnico della F.I.G.C., visti i risultati degli esami sostenuti dai candidati che hanno frequentato il Corso Regionale indetto con Comunicato Ufficiale n° 17 del 22/07/2014, tenutosi a SASSARI

ABILITATI CORSO ALLENATORE DI BASE - UEFA B - POTENZA

Il Settore Tecnico della F.I.G.C., visti i risultati degli esami sostenuti dai candidati che hanno frequentato il Corso Regionale indetto con Comunicato Ufficiale n° 10 del 22/07/2014, tenutosi a POTENZA

ESERCITAZIONE SITUAZIONALE PER ALLENARE LA COMPATTEZZA DELLA SQUADRA

Obiettivi: Allenare la Compattezza Difensiva contro squadre che giocano prevalentemente sugli esterni spesso innescati con lanci lunghi per sfruttarne la velocità.

Categorie Indicate: Giovanissimi, Allievi, Juniores e Prima Squadra.
Dimensioni campo: Metà campo.
Materiale occorrente: Casacche e Palloni.





















Esecuzione: Schieriamo due squadre. una squadra con Portiere, quattro difensori e 4 centrocampisti (Modulo 1-4-4-2);

PROPOSTA DI MATCH ANALYSIS: REAL VICENZA-SUDTIROL ALTO ADIGE 1-1 PARTE 1

A cura di Mirko Biffi

REAL VICENZA-SUDTIROL ALTO ADIGE 1-1

Domenica 19 Ottobre 2014, LEGA PRO 2014/15 9° giornata
STADIO ROMEO MENTI, VICENZA


























Risultato primo tempo: 1-0

Marcatori: Bruno (V) min 21, Fischnaller (S) min 56


SISTEMA DI GIOCO REAL VICENZA IN POSSESSO PALLA






















Il Real Vicenza in fase di possesso gioca con i tre difensori centrali che rimangono stretti, i due esterni che spingono molto, un centrocampista centrale più basso che è Pavan (4), le due mezz’ali che si inseriscono a turno con maggior spinta di Cristini (8) mentre Dalla Bona (10) rimane più attento alla posizione. Gli attaccanti sono entrambi molto fisici, potenti, abili nella protezione di palla. 
Bardelloni (11) ha un’ottima progressione. Nessuno dei due è rapido nel breve. Spesso gliattaccanti si allargano e sono le mezz’ali ad inserirsi centralmente.


SISTEMA DI GIOCO REAL VICENZA IN FASE DI NON POSSESSO





















In fase di non possesso la squadra rimane molto chiusa, i due esterni si abbassano sulla linea dei difensori creando una linea a 5, i tre centrocampisti si stringono e anche Bardelloni (11) partecipa attivamente alla fase difensiva giocando su Tait per impedire ai giocatori del Sudtirol di ricominciare da dietro appoggiandosi sul loro vertice basso di centrocampo. Il giocatore più avanzato è Bruno che rimane nella zona del cerchio di centrocampo.

SISTEMA DI GIOCO SUDTIROL IN POSSESSO PALLA





















Il Sudtirol in fase di possesso porta in avanti uno dei due terzini, maggiormente quello sulla sinistra Martin (3). Gli altri tre difensori scivolano a sinistra a creare una linea a tre. Il vertice basso di centrocampo è Tait (4), che gioca sempre tra le mezzali e la linea difensiva, Le due mezzali sono Fink (10) e Mazzitelli (8): le loro caratteristiche sono simili,

giovedì 26 febbraio 2015

CATEGORIA PICCOLI AMICI: GIOCHIAMO PER IMPARARE

Obiettivi dell'esercitazione: Questa esercitazione adatta ai più piccolini, Piccoli amici ma anche primo anno Pulcini, con lo scopo di insegnare loro il controllo della palla ovvero condurre la stessa senza allontanarla troppo e quando occorre, fermarla.
Come detto più volte, secondo me, il modo migliore per insegnare ai bambini è il gioco; per tanto vi propongo la seguente esercitazione:




















Preparazione ed Esecuzione: Disegniamo all'interno del campo da gioco, con dei birilli, un quadrato all'interno del quale si muovono i bambini, seguendo i suggerimenti del tecnico (ad esempio possono girare all'interno dello stesso conducendo palla),

CALCIO A 5: PRESA DI COSCIENZA E RAPIDITA' NELLA DECISIONE- AWARENESS AND QUICK DECISION MAKING

Obiettivi: Velocità di Decisione e Consapevolezza.

Preparazione ed Esecuzione: Disponiamo tre porte con 2 giocatori in ognuna, e una porta con un solo giocatore. Trasmettere palla ad un giocatore in una delle due file formate da due giocatori e muoversi all'indietro verso la fila con un solo giocatore.




















Focus:
Primo tocco, tecnica di controllo;

mercoledì 25 febbraio 2015

PARMA: ALL'ASTA LA PANCHINA DI DONADONI

Nei giorni scorsi gli ufficiali giudiziari avevano pignorato pulmini, automobili ed attrezzature della palestra, oggi si apprende che all'asta per i debiti del Parma Fc andrà anche la panchina e il mobilio dello spogliatoio del Tardini dove Roberto Donadoni era solito attendere il fischio di inizio delle partite. 













Il sito delle vendite giudiziarie di Parma da questa mattina pubblica le foto delle tre panche, che saranno in vendita il 5 marzo al prezzo base di 2 mila euro.

Fonte: Ansa.com

SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DALL'AIAC SIENA



L'Aiac Siena organizza per Lunedi' 16 Marzo 2015 un seminario di aggiornamento con Simone Bombardieri, Allenatore dei Giovanissimi Nazionali dell'Empoli FC e Mirko Mazzantini Allenatore dei Giovanissimi Professionisti dell'AcF Fiorentina.

CORSO ESECUTORE BLSD A MESSINA


Sono aperte le iscrizioni al corso esecutore BLSD - CPR AED First Responder di Messina

Il Titolo è validato dalla centrale operativa 118 ed è obbligatorio per tutti gli allenatori istruttori delle discipline sportive, inoltre tutte le ASD e gli impianti dotati di

AMMESSI CORSO ALLENATORE DI PORTIERI DILETTANTI E SETTORE GIOVANILE - BARI

Il Settore Tecnico della F.I.G.C., sulla base di quanto previsto nel Comunicato Ufficiale sopra indicato, ha deliberato di ammettere al Corso per l’abilitazione a “Allenatore di Portieri per il Settore Giovanile e Dilettanti”

martedì 24 febbraio 2015

DIDATTICA MODULO 1-4-4-2: ESERCITAZIONI PER LA LINEA DIFENSIVA

Per acquistare la Didattica completa del Modulo 1-4-4-2 inviaci una mail a: allenaremania@libero.it

Obiettivi dell'esercitazione: Curare e sincronizzare i movimenti base della linea difensiva a 4 (triangoli difensivi, diagonali, attacco e copertura)..

Si dispone la difesa in prossimità della lunetta dell’area. 
Sulla trequarti si posizionano quattro cinesini di colore diverso a dieci metri di distanza l’uno dall’altro. 




















L’allenatore chiamerà un colore, con la linea che, velocemente,

AIAC PUGLIA: IL CALCIO COME MODELLO DI ETICA E CONVIVENZA, MODELLI A CONFRONTO



TAVOLA ROTONDA promossa e organizzata dalla sezione AIA di Bari e dall’AIAC  Puglia CON:

DOMENICO RANIERI: Presidente Regionale Allenatori

lunedì 23 febbraio 2015

SITUAZIONE DI 1 VS 1 PER FINTE DORSALI

Obiettivo: Finte dorsali.
Sotto obiettivo: Ricezione e Trasmissione.
Altre componenti: Cognitiva/collaborativa nel 2 vs 1/transizione.

Categorie indicate: Gruppo bambini anno 2006.


















Esecuzione: Il Mister dirà due colori che i bambini dovranno andare a toccare prima di andare ad aggirare il cinesino a fianco alla porta.  

ESERCITAZIONE PER MILAN ACADEMY

Obiettivi: Esercitazione finalizzata alla conclusione in porta dopo una serie di passaggi e smarcamenti avvenuti tramite movimenti e cambi di direzione.






I centrocampisti ROSSI devono servire palla al compagno BIANCO posto dietro la linea dei difensori BLU, il quale con una serie di movimenti orizzontali deve smarcarsi per ricevere il pallone

PRESENTAZIONE RUBRICA IL GIOCO DEL CALCIO...SPECIALE ALLENAMENTO GIOVANI

In vista della ristrutturazione quai ultimata  del sito annunciamo a tutti i nostri lettori la nascita di una sezione nuova: La Rubrica di Allenaremania.

Ogni nostro collaboratore gestirà una propria Rubrica specifica che troverete sul nuovo sito.

Antonio Crepaldi gestirà la rubrica: Il Gioco del calcio ...speciale allenamento giovani.



Salve a tutti, sono Antonio Crepaldi e da 5 anni lavoro come Allenatore nel settore giovanile dell Asd Porto Tolle 2010. Nei primi due anni ero allenatore dei pulcini a 6 poi a 7 e successivamente ho allenato in progressione Allievi provinciali per due anni e poi Giovanissimi provinciali quest'anno

domenica 22 febbraio 2015

IL CALCIO E LA MATEMATICA

A cura di Angelomaria Martini











Ho trovato nella mia agenda questo esercizio analitico che successivamente diventa situazionale. 
Spesso i miei allievi lo eseguivano come riscaldamento prima delle partite o prima degli allenamenti. Senza entrare in merito ai molti obiettivi tecnici e tattici che tutti gli allenatori possono trovare in questa esercitazione, spiego brevemente come avveniva. 
I tre calciatori nello spazio A ed i tre nello spazio D, spazi simmetrici, eseguivano degli interscambi di posizione passandosi il pallone. 
L’oggetto comunicativo per far passare (cambio gioco) il pallone con il quale si giocava nello spazio A allo spazio D e viceversa era dato dal movimento dei comodini C1 che entrava nello spazio B e B1 che entrava nello spazio C. 
B1 e C1 ricevevano il pallone ed attraverso  il loro passaggio, in pratica, si otteneva un cambio di gioco. 
Successivamente, con l’inserimento di altri due calciatori, che avevano eseguito dei cross per riscaldare il portiere, si creava un tre contro uno negli spazi A e D. 





I ragazzi nei quattro spazi, con quattro sottoinsiemi, potevano sviluppare un’equazione algebrica negli spazi A e D ed avevano due attrattori negli spazi B e C.