ABBONATI E RICEVI IL MEGLIO PER L'ALLENATORE DI CALCIO

ABBONATI E RICEVI IL MEGLIO PER L'ALLENATORE DI CALCIO
SUBSCRIBE NOW, ABONNEZ VOUS

venerdì 12 settembre 2014

PAULO BENTO LASCIA LA PANCHINA DEL PORTOGALLO

Il 45enne Paulo Bento ha lasciato l'incarico di commissario tecnico del Portogallo, di comune accordo con la federazione portoghese.


"E' stato trovato un accordo per la rescissione del contratto del Ct Paulo Bento", così recita il comunicato della federazione. "E' stata una decisione presa di comune accordo con la dirigenza della FPF. Ringraziamo Paulo Bento per quello che ha fatto per la nostra nazionale, per aver portato il Portogallo nelle finali di UEFA EURO 2012 e del Mondiale FIFA 2014. Stiamo già cercando di trovare un sostituto, che verrà annunciato presto".

CONFERENZA FIFA/UEFA PER CT DELLE NAZIONALI E DIRETTORI TECNICI A ST. PIETROBURGO DA LUNEDÌ 15 A MERCOLEDÌ 17 SETTEMBRE

Da lunedì 15 a mercoledì 17 settembre a St. Pietroburgo (Russia) è in programma la Conferenza per commissari tecnici e direttori tecnici delle varie squadre nazionali, organizzata tradizionalmente dalla FIFA e dall’UEFA ogni quattro anni a conclusione dei campionati mondiali.

Vi partecipano le 54 nazioni aderenti alla UEFA; per l’Italia sarà presente il commissario tecnico Antonio Conte oltre al vicepresidente UEFA Giancarlo Abete.

CORSO DI CALCIO A CINQUE DI 1° LIVELLO, GLI ABILITATI














Il Settore Tecnico, visti i risultati degli esami sostenuti dai candidati che hanno frequentato il corso indetto con Comunicato ufficiale n° 249 del 14 maggio 2014 e tenutosi a Coverciano dal 7 al 17 luglio 2014, ha deliberato di iscrivere nei propri ruoli con la qualifica Allenatore di Calcio a Cinque

TEST MULTIDIREZIONALE (AGILITA') PER IL CALCIO

È in dubbio che la capacità di cambiare velocemente la direzione del movimento è una determinante fondamentale nella prestazione nello sport del Calcio.
Diversi Test di Agilità sono stati presentati in letteratura (ad esempio Cable, 1998) sebbene siano stati forniti pochi dati in merito.
I 2 Test descritti qui di seguito sono stati valutati in termini di affidabilità e sono sensibili alle variazioni della prestazione nel tempo.

I PUNTI GESTIONALI FONDAMENTALI PER I TEST MULTIDIREZIONALI SONO:

Il Riscaldamento prima dei Test deve essere standardizzato;
Il Tempo tra le prove deve essere standardizzato;
L’altezza dei coni deve essere standardizzata tra i Test;
In teoria il Test deve essere eseguito su di un tappeto erboso artificiale con gli scarpini da allenamento prescelti (di solito scarpini con le suole sagomate).
STANDARDIZZATO: Rendere uniforme, conforme a un unico tipo, eliminando ogni tratto distintivo e carattere individuale, e quindi livellando e spersonalizzando.


TEST di “Balsom” MODIFICATO:

Questo test si basa su di un Protocollo descritto da Balsom (1994, 112) ed è illustrato nella Figura seguente.

Dopo una prova sul percorso effettuata al 50% ed una al 75% del massimale, il Soggetto i

giovedì 11 settembre 2014

AIAC SICILIA: GIORNATE STUDIO A COVERCIANO

L’AIAC Regione Sicilia comunica ai propri Associati, che sta organizzando tre giorni di studio a Coverciano, con visita presso la società A.C. Fiorentina.

mercoledì 10 settembre 2014

PRIMA SQUADRA: POSSESSO PALLA POSIZIONALE CON DOPPIA SITUAZIONE DI 2 VS 2

Obiettivo principale: Allenare il Possesso Palla.


















Esecuzione: In questa esercitazione abbiamo complessivamente nei Settori A e B una situazione di 4 vs 4 + 1 jolly, dove ciascun giocatore della squadra in possesso gioca “in posizione” . L’esercizio viene eseguito nel seguente modo : i giocatori 5 e 6 di entrambe le squadre non possono uscire dal Settore B (da cui inizia l’esercizio) e sono assistiti dal jolli n. 4 che, in questo caso, gioca da sponda esterna. 
Obiettivo dei giocatori n. 5 e 6 è quello di far pervenire la palla ai compagni n. 8 e 10 nel Settore A dove avremo una situazione di 2 vs 2 + il solito jolli n. 4. 

INIZIO CORSO UEFA B A MANTOVA




Il corso sarà strutturato in forma modulare con tre moduli. 
Ogni modulo sarà articolato in due settimane di lezione intervallata da due settimane di sosta.

AIAC PUGLIA: ALLENATORI IN VISITA AL BARI



Una delegazione di allenatori albanesi è ospite dell'Aiac Puglia per una visita tecnica presso la prima squadra della FC Bari 1908.

lunedì 8 settembre 2014

INTERVISTA ALLENATORI: ENRICO SBARDELLA

1) Direttore Buccheri: Ciao Mister raccontaci un pò di te, quali sono le tue qualifiche e il tuo ruolo in questa stagione calcistica?

Enrico Sbardella: "Alleno la Nazionale U17 Femminile da 10 anni, sono Docente di Tecnica e Tattica presso la Scuola Allenatori di Coverciano, Laureato in Scienze Motorie, ho la qualifica di Allenatore  Professionista UEFA A e Preparatore Atletico Pro. Da ottobre parteciperò al Master come Allenatore UEFA PRO".

2) Direttore Buccheri: Come si Allena una Nazionale Femminile di Calcio a 11?

Enrico Sbardella: "Come una maschile, d'altronde sono le stesse regole e lo stesso numero di giocatori. Tatticamente non ci sono differenze sostanziali, cambia la velocità d'esecuzione e alcune gestualità tecniche ma la differenza maggiore si evidenzia nella sfera psicologica. La gestione del gruppo è fondamentale, serve coerenza e capacità comunicative".

3) Direttore Buccheri: Chi è stato il tuo Allenatore maestro? A chi ti ispiri?

Enrico Sbardella: "Ho iniziato la mia carriera presso il Centro Calcio Federale dell'Acquacetosa per poi proseguire nel Club Italia. Ho seguito da vicino molti tecnici federali e CT della Nazionale, anche se fuori moda per come è andato il Mondiale brasiliano considero Mr Prandelli un esempio sia come uomo che come tecnico. Sono per il dialogo anche se non sempre paga...ma vale la pena provarci sopratutto con i giovani".

4) Direttore Buccheri: Qual'è il tuo modulo tattico preferito?

Enrico Sbardella: "Il 4:3:3 è quello che a livello giovanile consente una migliore copertura degli spazi ed equilibrio tra reparti. per esperienza è quello che viene più velocemente appreso e noi in Nazionale giovanile abbiamo davvero poco tempo per lavorare."




5) Direttore Buccheri:  Come alleni le ragazze tatticamente?

Enrico Sbardella: "Insieme alla mia vice Rita Guarino (maestra di tecnica), privilegiamo il lavoro con la palla per coinvolgere maggiormente le ragazze e stimolare la loro confidenza col pallone. Anche tatticamente sviluppiamo sempre situazioni di gioco partendo dal  2 vs 2 fino ad arrivare al 5 vs 5 - 6 vs 4 a reparti contrapposti". 

6) Direttore Buccheri: Se ti arrivasse un'importante chiamata per allenare una squadra professionistica maschile cosa faresti?

Enrico Sbardella: "Dipende da chi arriva la chiamata....c'è poca gente seria nel calcio. Valuterei prima le persone e poi i programmi"! 

7) Direttore Buccheri: Cosa pensi del movimento calcistico attuale italiano?

Enrico Sbardella: "Allo sbando, dalla serie A alle scuole calcio. Fortunatamente qualche eccellenza calcistica ancora c'è, sia nel maschile che nel femminile ma senza una classe dirigente idonea e preparata sarà difficile uscire dalla palude. servono manager veri non improvvisati, direttori sportivi professionali e non improvvisati". 

8) Direttore Buccheri: Un saluto particolare?

Enrico Sbardella: A Demetrio Albertini che da responsabile del Club Italia ha sostenuto in questi anni le Nazionali giovanili Femminili mettendoci in condizione di poter raggiungere il doppio bronzo storico con la U17.

PRIMA SQUADRA: ESERCITAZIONE PER LA FASE OFFENSIVA

OBIETTIVO: Migliorare le verticalizzazioni e le conclusioni a rete. 



ESECUZIONE: L'esercitazione prevede un giro palla tra i 3 centrocampisti (4, 8, 10). Il n°8 verticalizza per il n°7 che effettua una sponda di petto per il n°10, il quale a sua volta verticalizza per il terzino destro (n°2) che arriva al cross.